LA SFIDA NELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE
Con o senza sostanza, tra vecchie problematiche e nuove prospettive
25 OTTOBRE 2024
Hotel Parco – Gragnano
RAZIONALE
L’evoluzione del fenomeno delle Dipendenze richiede un confronto continuo tra professionisti dell’équipe multidisciplinare. Nel Disturbo da Uso di Sostanze, e degli oppiacei in particolare, occorre una personalizzazione dell’intervento, modulando tra cura, riduzione del danno e remissione del disturbo, utilizzando con maneggevolezza le formulazioni farmacologiche oggi disponibili. Così da rispondere alle esigenze e alle problematiche proprie di ogni paziente. Le nuove prospettive terapeutiche sono presentate nell’ottica delle best practice con l’obiettivo del diritto alla salute e della sicurezza rispetto al rischio clinico. Nel trattamento del Disturbo da Uso di Alcol occorre rafforzare la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento mirato. Un confronto tra le good practice e le esperienze degli operatori rappresenta un momento di riflessione necessario per un percorso di cura modulato sulle reali esigenze del paziente. E sul paziente e la sua storia, inoltre, è necessario porre l’attenzione perché l’anamnesi di problematiche pregresse e non trattate, evidenzia come significativamente esse si sovrappongono a manifestazioni cliniche proprie dei pazienti con DUS. È il caso delle evidenze scientifiche presentate in diversi studi internazionali della comorbilità tra ADHD e DUS negli adulti. Questa complessità degli interventi nelle Dipendenze richiede di incentivare il dialogo trasversale tra i Dipartimenti, i Serd e le Comunità Terapeutiche. Occorre che ci sia un intervento di prossimità e un dialogo sempre più incisivo tra le diverse realtà che si occupano del fenomeno. E’ innegabile che da diversi anni le Dipendenze hanno assunto sfaccettature complesse, forme di Addiction legate non solo alle sostanze ma a comportamenti a rischio: aspetti problematici che coinvolgono i pazienti e l’intero nucleo familiare e compromettono la realtà lavorativa e sociale. Riflessioni e confronti che coinvolgono l’intera équipe psico-socio-sanitaria. Interventi che necessitano di approfondimento e di evidenze scientifiche così da modulare in maniera competente e complessa l’offerta al trattamento di comportamenti additivi quali il Gioco d’Azzardo Patologico e aspetti patologici nelle Affettività Dipendenti. L’evento si pone l’obiettivo di porre una panoramica e una riflessione sulle variegate e complesse forme di Dipendenza, fornendo attenzione alle Best Practice e alla continua evoluzione del mondo dell’Abuso.
PROGRAMMA
8.30 Introduzione e saluti
Prima Sessione
9.00 Il colloquio motivazionale in alcologia
9.30 Trattamento farmacologico del DUA: stato dell'arte
10.00 Il benessere e l’adattamento della persona con ADHD e DUS –
stato dell’arte, criticità e prospettive nei servizi per le Dipendenze
Seconda sessione
10.30 Metadone e Buprenorfina: nuove prospettive terapeutiche
11.00 &Cannabinoidi non psicoattivi e dipendenze: effetti sull’azione di rinforzo e motivazionale
delle sostanze d’abuso
12.15 TAVOLA ROTONDA
12.15 Le Comunità Terapeutiche – percorsi residenziali e semiresidenziali
Quale organizzazione?
Confronto dibattito
13.30 Lunch
LE ALTRE DIPENDENZE, LE DIPENDENZE SENZA SOSTANZA
14.30 La dipendenza affettiva - una esperienza campana
15.00 Modelli teorici e metodologie a confronto per la prevenzione del gioco
15.30 “Malati di denaro”
16.00 Una lunga esperienza di prevenzione presso le scuole del territorio
16.30 Progetto “La vita giocatevela bene”: un gioco per educare e far riflettere sull’uso responsabile
del denaro
17.00 Reddito d’inclusione: criteri, esperienze, criticità
18.30 Conclusioni LE DIPENDENZE PATOLOGICHE, Con o senza sostanza, tra vecchie
problematiche e nuove prospettive
19.00 Questionari